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Con la vittoria al GP del Brasile, Antonio Cairoli diventa nuovamente campione del Mondo MX1. A Campo Grande, in Brasile, il siciliano ha conquistato il quarto titolo della sua carriera e secondo nella MX1. Per KTM si tratta invece del primo successo nella storia della classe MX1, impreziosito dal fatto che ha coglierlo è stata, al debutto assoluto, la KTM 350 SX-F.
"Non mi aspettavo di vincere il titolo in Brasile - ha dichiarato a caldo Tony - ma senza dubbio è sempre bello conquistare il mondiale prima possibile. Non ho voluto prendere rischi e sono stato anche un po' fortunato visto lo stop di Desalle. Ma queste sono le gare. Sono felicissimo della mia nuova moto. Siamo sempre andati fortissimo e non abbiamo avuto alcun problema tecnico, e questo è fondamentale nell'ottica del campionato. Amo la mia 350 SX-F e l'intero team, tutti mi hanno aiutato moltissimo".
La stagione di Cairoli in sella alla nuova KTM 350 SX-F (clicca per leggere il nostro test) è stata finora entusiasmante. Tony ha vinto alla sua prima apparizione assoluta, allo Starcross, e poi ha continuato a dominare nei circuiti del mondiale motocross: finora si è aggiudicato 13 delle 26 manches disputate, e solo una volta è rimasto giù dal podio (in Germania, dove ha ottenuto il quarto posto finale). La SX-F 350 è stata sviluppata da KTM in stretta collaborazione col 10 volte campione del mondo Stefan Everts e si è dimostrata una sfidante perfetta, grazie alla sua leggerezza ed agilità, rispetto alle più potenti 450 cc della categoria MX1.
Il fine settimana di Cairoli in Brasile è stato molto combattuto: nella prima manche una partenza nelle retrovie ha costretto il campione siciliano ad una rimonta che, come sempre, trova in "entusiasmante" l'unico aggettivo consono. Sotto la bandiera a scacchi infatti Cairoli finiva al secondo posto, dopo un duello al photofinish con Desalle, che si è dovuto piegare proprio nelle ultime concitate fasi di gara al duo Cairoli-KTM.
La seconda manche è stata caratterizzata da un po' di suspence quando Tony, a metà gara, incappava in una banale caduta che lo faceva retrocedere dalla seconda alla quarta piazza. Ripartito immediatamente, il pilota di Messina si lanciava di nuovo all'inseguimento del leader Desalle. A due giri dalla conclusione, il colpo di scena. Quando ormai i due erano a contatto, la moto del belga si ammutolisce fuori da una curva. Tony passa in testa e, grazie allo zero del vallone, è virtualmente campione del mondo. Il tempo sembra non passare più in quegli interminabili ultimi due giri, poi la bandiera a scacchi sancisce il verdetto: Tony Cairoli e KTM sono campioni del mondo MX1 2010!
La cronaca della gara brasiliana ha visto i colori KTM anche con Max Nagl e Rui Goncalves, col tedesco che è finito sul podio assoluto in terza posizione, e il portoghese che ha corso una delle migliori gare della stagione conclusa col quinto posto finale.
Non me ne intendo molto, ma questo ragazzo mi pare un fenomeno...complimenti!!!!
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